Un Caffè in Archivio

L’Archivio di Camera Film, uno spazio in trasformazione

Nasce l’8 dicembre lo spazio Archivio della nostra associazione!
Una sede dove poter avviare i tanti progetti che abbiamo in cantiere da un po’.
La sede di Camera Film si avvale di due diverse tipologie di spazi: da una parte, l’archivio vero e proprio, il luogo dove si conserva e si lavora sul fondo di pellicole e manifesti di Salvatore Confessore; dall’altro, il laboratorio, ossia lo spazio dove realizziamo i nostri workshop di arte, cinema, animazione e rassegne cinematografiche.

A partire dall’8 dicembre Camera Film apre al pubblico e lo fa in maniera conviviale. Abbiamo scelto di intitolare i nostri incontri “Un Caffè in Archivio”, perché ogni domenica mattina offriamo un caffè ai nostri soci-visitatori. E’ l’occasione per visionare da vicino il nostro lavoro, i materiali che conserviamo e per avvicinarsi al mondo del pre-cinema, dei giochi ottici ottocenteschi.

Non solo caffè

Gli incontri domenicali sono pensati come occasione per incontrare persone e scambiare idee.
L’archivio è il luogo della trasformazione: si modifica e ci modifica ogni volta con nuove e creative sollecitazioni.
Mentre il caffè è il luogo del ritrovo, delle chiacchiere tra amici. Davanti ad un caffè si è disposti ad abbandonarsi al tempo che scorre e ad immaginare nuove traiettorie. Ai nostri utenti cerchiamo anche di illustrare le ragioni della nostra scelta e lo facciamo mostrando dei filmati sull’importanza di salvaguardare il materiale cinematografico oppure spiegando la storia del fondo che ha permesso la costituzione dell’Archivio.

 

Cose da fare in/per l’Archivio

I visitatori dell’Archivio vengono incuriositi dalla stranezza del progetto. Nel Sud Italia la tutela del materiale cinematografico e la sua riutilizzazione ha avuto una fortuna recente ed estesa a poche aree. L’idea di sviluppare una realtà come questa parte dal presupposto che il cinema, in tutte le sue forme storiche, merita di essere conservato e rivissuto, se non materialmente almeno culturalmente. Un fondo di pellicole e manifesti è innanzitutto patrimonio dei cittadini e di tutti coloro che se ne vogliono occupare in maniera professionale.

Nel 2018 alcuni studenti del master di alta formazione di Post-produzione e Restauro cinematografico, che si è tenuto al Suor Orsola Benincasa di Napoli, hanno effettuato il loro tirocinio nell’archivio di Camera Film. Tra i giovani studenti è in aumento l’interesse per un settore tanto specialistico quanto appassionante come il restauro cinematografico. Attività che necessita conoscenze e competenze diverse tra loro, a partire dall’ispezione di una pellicola per definirne lo stato di conservazione e garantirne il ripristino (quando possibile).

Si può visitare l’Archivio per conoscere fisicamente la materia di cui è fatto un film in pellicola (i formati, la lunghezza, le macchine di proiezione, ecc.) oppure per contribuire attivamente al progetto di catalogazione e ripristino in corso.
Il contributo, poi, può consistere in un deposito o donazione: se si hanno dei film o corredi cartacei è possibile donarli all’associazione per garantire la loro conservazione!

Dall’Archivio al Laboratorio

Dall’Archivio al Laboratorio è solo un passo!
Adiacente allo spazio che raccoglie la donazione di Salvatore Confessore, abbiamo allestito un luogo polivalente. Qui si tengono incontri di arte, cinema di animazione, proiezioni in video e in pellicola, rivolti sia a bambini che agli adulti. Per realizzare i nostri laboratori e workshop ci avvaliamo della collaborazione di persone specializzate e di altre realtà culturali presenti sul territorio.

Durante gli appuntamenti domenicali c’è stata la possibilità di coinvolgere i bambini e i ragazzi nel mondo del pre-cinema. Osservare da vicino gli strumenti ottocenteschi che hanno consentito alla progressiva invenzione del cinematografo: dalla lanterna magica al taumatropio, dal fenachistoscopio allo zootropio. Tutti nomi impronunciabili, che rimandano ad un mondo antico, magico, meraviglioso.