AnimaCorta, il cinema animato italiano

Lunedì 28 ottobre nell’ambito della Giornata Internazionale del Cinema di Animazione sarà presentata una selezione di cortometraggi del cinema d’animazione prodotti in Italia. Un’occasione per conoscere più da vicino una realtà espressiva relegata quasi esclusivamente ai festival e alle rassegne di settore. Il cinema di animazione, sopratutto quando autoriale, resta fuori dal circuito ufficiale della distribuzione in sala.

Celebrare il 28 ottobre significa innanzitutto offrire visibilità al genere dell’animazione che, nella forma del cortometraggio, raggiunge il livello più alto di libera espressione stilistica e tecnica.
Le opere realizzate a passo uno – chi ci lavora lo sa – richiedono tempi di realizzazione particolarmente estesi.
Ogni film è studiato, meditato, elaborato a lungo. E’ frutto di scelte e gesti misurati.
Per sua stessa natura l’animazione crea (fisicamente) mondi alternativi, paralleli, nei quali lo spettatore viene praticamente catapultato. Il potere del cinema di animazione risiede proprio in questa capacità di realizzare l’impossibile, il visionario, l’irreale.

Il cinema animato italiano

AnimaCorta propone vie possibili verso l’impossibile. E lo fa guardando alla produzione italiana, che è in crescente sviluppo e dialoga sempre più spesso con quella europea.

Alcuni dei film selezionati per la rassegna sono inclusi nel bellissimo progetto “Animazioni 6 + Re-Cycling”, pubblicazione di una antologia in DVD con crowdfunding http://ottomanilaboratori.blogspot.com/

Gli ospiti e i film di AnimaCorta

animacortaMaria Di Razza informatica di professione, dal 2007 inizia ad occuparsi di cinema e di questioni femminili. Ipazia, opera prima, è incentrata sulla omonima scienziata dell’antichità. Dal 2013 si addentra nello specifico del cinema di animazione con Forbici sul tema del femminicidio. Prosegue con Facing off,  (finalista ai nastri d’argento 2015) sulla trasformazione del corpo femminile.
Nel 2016 realizza un altro lavoro di grande successo internazionale, (In)Felix, una fantasia animata sulla Terra dei fuochi. Del 2018 è l’omaggio a Marilyn Monroe, adattando il romanzo “Goodbye Marilyn”, edito da Becco Giallo, al cinema di animazione.

animacortaMichelangelo Fornaro si è diplomato in animazione presso la CSC del Piemonte, attualmente è animatore e graphic designer presso la RAI di Torino. Nel 2004 ha realizzato il pluripremiato Lo Guarracino, sul testo dell’omonima canzone tradizionale partenopea. Ha collaborato con Alice Rohrwacher per DE DJESS e lo spot Zanichelli per la celebrazione del 150° anniversario del noto vocabolario della lingua italiana. Il suo ultimo lavoro indipendente è Alma già premiato in Messico come miglior film sperimentale.

AnimaCorta: gli autori, i film

Multisala Magic Vision di Casalnuovo – Lunedì 28 ottobre ore 20:30
Ingresso gratuito
Per info e dettagli: infocamerafilm@gmail.com

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